Secondo l’elaborazione di Federauto su dati del ministero dei Trasporti, il Mercato italiano dei veicoli industriali ha subito una leggera flessione.
Nel corso dell’anno infatti sono state immatricolate 27.005 unità, in diminuzione del 3,72% rispetto alle 28.049 del 2024.
Sul fronte dell’alimentazione, si conferma ancora una volta il gasolio, le cui immatricolazioni si attestano a 25.993 unità, pari al 96,25% del totale, contro il 97,39% del 2024.
Da segnalare però l'aumento delle vendite dei camion elettrici, che in percentuale salgono addirittura del 178,77%, con le immatricolazioni che passano da 212 a 591 unità, con una quota che sale dallo 0,76% al 2,19%, indicatore che riflette la crescente sensibilizzazione del settore per i temi della sostenibilità.
Sul fronte dei costruttori, IVECO si conferma il marchio più immatricolato con una quota del 30%, nonostante una riduzione dei volumi del 10,91%.

In un contesto che presenta ancora delle sfide, mitigato però dagli sforzi congiunti del settore, Federauto mantiene una visione di cauta stabilità per il 2026.
Si prevede una sostanziale conferma dei risultati del 2025, grazie anche all'attesa implementazione degli incentivi previsti dal Fondo pluriennale recentemente approvato dal Governo.
Questa misura, fortemente voluta da Federauto insieme ad Anfia, Anita, Unatras e Unrae, rappresenta un segnale positivo e un potenziale catalizzatore per il mercato futuro.